INTRODUZIONE
Il 3 settembre
2002 non era un giorno
qualunque. Era il ventesimo anniversario della strage di via Carini
in cui furono barbaramente trucidati il Generale Carlo Alberto Dalla
Chiesa, Prefetto di Palermo, sua moglie Emanuela Setti Carraro e
l'Agente di scorta Domenico Russo.
Giuseppe scelse proprio
quel giorno per troncare la sua giovane vita, segnata profondamente e
irrimediabilmente dall'infame omicidio di suo padre Mario Francese,
il giornalista di cronaca del Giornale di Sicilia ucciso in un agguato
mafioso il 26 gennaio 1979.
Giuseppe impegnò gran parte del suo tempo perché fosse fatta giustizia
per quell'omicidio, per tanti anni rimasto insoluto, e ci riuscì.
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