"CON IL PATROCINIO DELL'ALTO COMMISSARIO PER LA PREVENZIONE E IL CONTRASTO DELLA CORRUZIONE E DELLE ALTRE FORME DI ILLECITO NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE"
12 dicembre 2007:
17 Comuni della Provincia di Palermo si sono impegnati ad adottare provvedimenti concreti per assicurare la libera concorrenza, migliorare la qualà dei servizi ai cittadini, garantire massima trasparenza nell''azione amministrativa, aderire alla rete di partenariato Istuzionale/sociale contro racket e usura.
Presentata oggi l'iniziativa alla presenza dell'Alto Commissario Anticorruzione, Pref. Achille Serra.
Gli impegni che il progetto propone sono:
Cordinatore dell'intervento: Salvatore Cernigliaro
Inizio delle attività: ottobre 2007
fine delle attività: giugno 2008
31 gennaio 2008:
Sono stati 25, infine, i Comuni che hanno aderito al progetto Istituzioni e Società civile contro Racket e usura.
Scopo dell’intervento:
L’attuazione sperimentale e innovativa di quanto previsto dalla D.Q. del. 15.03.01 del Consiglio d’Europa, relativa alla posizione della vittima nel proc. penale - (2001/220/GAI), in particolare per quanto previsto al comma 2, art. 13 - Servizi specializzati e organizzazioni di assistenza alle vittime.
Servizi a disposizioni delle vittime:
- Servizio di segreteria;
- Assistenza amministrativa;
- Assistenza legale;
- Assistenza psicologica;
- Servizio di accompagnamento al procedimento penale.
Coordinatore dell'intervento: - Salvatore Cernigliaro
Consulenti:
- Fausto Maria Amato (legale);
- Cecilia Giordano (psicologica);
- Rosanna Montalto (tecno-economica);
- Salvatore Cernigliaro (amministrativa).
Collaboratori:
- Giusto Carlino, Marco Pomar, Giuseppe Salamone, Antonella Tagliaferri.
28 agosto 2007:
Avviate le attività di assisitenza alle vittime del racket e dell'usura previste dal progetto Istituzioni e società civile contro racket e usura.
Risultati conseguiti (dati aggiornati al 2 agosto 2008):
- n. 45 vittime assistite nel periodo di realizzazione del progetto;
- n. 33 consulenze amministrative;
- n. 14 consulenze legali;
- n. 4 consulenze psiicologiche;
- n. 5 consulenze tecno-economiche;
- n. 3 servizi di accompagnamento al processo penale;
- n. 15 le istanze di accesso al fondo nazionale antiracket e antiusura;
- n. 300 ore complessive di attività di consulenza.
28 agosto 2008:
Concluse le attività di assisitenza alle vittime del racket e dell'usura previste dal progetto Istituzioni e società civile contro racket e usura. Le attività di aiuto e di assistenza di SOlidaria proseguono, comunque, senza soluzione di continuità.
Premessa
Realizzare un intervento di inclusione sociale, come quello che qui si propone, significa operare una riduzione dei danni sociali prodotti da chi vive e opera fuori dalla legalità.
Ciò avverrà coinvolgendo un gruppo di ragazzi detenuti nel carcere di Malaspina attraverso un laboratorio teatrale finalizzato alla drammatizzazione e alla stesura di una sceneggiatura ispirata dal libro “Lettere al caro estortore”. Tale libro, edito dalla cooperativa sociale Solidaria (2006) raccoglie molte delle lettere scritte da studenti di diverse scuole siciliane che hanno partecipato al premio “Libero Grassi 2006”.
Obiettivi e finalità
Lo strumento primario, utilizzato per il raggiungimento dell’obiettivo sopra esposto, passa attraverso un laboratorio teatrale in cui gli allievi avranno modo di sperimentare, coadiuvati da personale specializzato, linguaggi corporei, vocali e testuali intesi come componenti di una didattica creativa che consenta loro di confrontare le proprie esperienze e di elaborare risposte alle problematiche suscitate da pizzo e usura.
Prodotto finale sarà la sceneggiatura di un'opera teatrale che riassuma le problematiche suddette e abbia una forza comunicativa tale da inviare messaggi positivi.
La sceneggiatura sarà pubblicata in un libro, che stampato in almeno 1.000 copie, sarà distribuito gratuitamente.
L'opera teatrale sarà, altresì, rappresentata dai ragazzi del Carcere che l'avranno elaborata.
Coordinatore dell'intervento:- Giovanni Nastasi
Consulenti:
- Anna Mauro (regia);
- Salvatore Rubino;
- Valentina Raccuglia;
- Rosario Andrea Lio.
Avvio delle attività laboratoriali:- gennaio 2008
Conclusione delle attività:- agosto 2008
Comunicato Stampa - 1 agosto 2008:
"Non fare il passo più lungo della gamba". Un'opera scritta sa un gruppo di ragazzi dell'Istituto Penale per Minorenni di Palermo
- Palermo. Sarà presentato mercoledì prossimo il libro intitolato “Non
fare il passo più lungo della gamba”, risultato di un lavoro svolto dalla cooperativa
sociale Solidaria all'interno dell'Istituto Penale per i minorenni di Palermo con un gruppo di ragazzi detenuti.
L'azione era parte integrante del progetto “Istituzioni e società civile contro racket e usura”, finanziato con il POR Sicilia2000/2006, e promosso dall'Associazione temporanea di scopo costituita tra la Camera di Commercio di Palermo (capofila), la Confesercenti provinciale di Palermo, il CAT – Confcommercio e la cooperativa sociale Solidaria.
L’appuntamento con la stampa è per mercoledì prossimo, 6 agosto, alle ore 10,30, nella Sala Giunta della Camera di Commercio di Palermo, al 2° piano di via Emerico Amari 11, alla presenza del direttore e degli educatori dell'Istituto Penale che hanno fattivamente collaborato alla realizzazione dell'iniziativa.
Alla Stampa presente sarà consegnata una copia del volume.
Per merito del progetto Istituzioni e società civile contro racket e usura - afferma Salvatore Cernigliaro, amministratore unico della cooperativa Solidaria, - è stato possibile aprire un ponte verso un mondo, quello del carcere minorile, che non può rimanere fuori dal fondamentale lavoro di promozione della cultura della legalità”.
Solidaria in collaborazione con l'Associazione Il Carrozzone presenta: Non fare il passo più lungo delle gamba. Clicca qui per ascoltare la recita
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S. Cernigliaro
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